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Clima

Il Velebit rappresenta un confine naturale tra la Croazia continentale e mediterranea. Nella zona delle vette si scontrano due climi diversi, marittimo e continentale, causando le condizioni atmosferiche imprevedibili.
Sul territorio del Parco nazionale Velebit settentrionale, sotto la cima Vučjak, è situata la stazione meteorologica più alta della Croazia all’altitudine di 1.594 metri. La stazione è stata inaugurata il 1 ottobre 1953 e da allora è in funzione senza un giorno di interruzione, nonostante le condizioni atmosferiche aspre che regnano in montagna. Gli osservatori meteorologici a Zavižan inviano giornalmente i dati meteorologici nell'Istituto statale idrometeorologico a Zagabria, anche nei periodi di forti venti tempestosi, di grandi ammassi di neve o tuoni. Nell'ultimo mezzo secolo questo lavoro di responsabilità viene svolto dai membri della famiglia Vukušić proveniente dal villaggio Gornja Klada, situato sotto il Velebit.

 
 

Nella stazione meteorologica Zavižan vengono misurati e osservati giornalmente numerosi elementi e fenomeni meteorologici - temperatura dell’aria, la pressione e l’umidità relativa dell’aria, direzione e velocità del vento, quantità e tipo di precipitazioni, quantità e tipo di nuvole, splendore del sole e altro. Grazie alla sua località specifica, la stazione di Zavižan è stata inserita nel registro internazionale delle stazioni meteorologiche, nonché in tutti i programmi internazionali per il monitoraggio dei flussi e delle variazioni della composizione fisica e chimica dell’atmosfera sul territorio dell’Europa e del Mediterraneo.

 
 

La zona estesa di Zavižan, oltre al Gorski kotar, riceve le maggiori quantità di precipitazioni in Croazia. Le più grandi quantità di precipitazioni avvengono nella stagione fredda dell’anno e le meno grandi d’estate. La neve, però, può capitare in tutti i mesi dell’anno.
Nel corso dell’anno a Zavižan ci sono in media 50% giornate estremamente umide, quando l’umidità relativa è dell’80%. Questa percentuale dell’umidità nella maggior parte dell’anno contribuisce all’asprezza del clima montano, in particolare nei mesi più freddi. Per le zone alte del Velebit è caratteristico anche un grande numero di giorni con nebbia, legata al mantenimento dello strato nuvoloso sulle cime del Velebit. Le giornate nebbiose prevalgono da novembre a febbraio.
Durante la stagione calda sono frequenti i tuoni e una delle vette più alte del Velebit settentrionale è stata denominata Gromovača (grom = tuono) a causa delle frequenti fulminazioni.

 
 

Sul territorio di Zavižan la neve cade in media per la prima volta a metà ottobre e l’ultima alla fine di maggio. Significa che l’inverno nevoso medio dura più di sette mesi durante cui gli osservatori meteorologici spesso sono tagliati dal resto del mondo. Nelle vallate e doline la neve si mantiene più a lungo e nei cosiddetti pozzi della neve tutto l’anno. Le più grandi quantità di neve cadono a febbraio e marzo quando la sua altezza si aggira attorno a 130 centimetri. La maggiore altezza del manto di neve è stata misurata nel mese di marzo del 1984 ed è stata di 320 centimetri. Negli ammassi di neve portata dal vento l’altezza della neve può essere notevolmente più alta e così nel 1984 è stata misurata l’altezza di un ammasso di neve di ben 15 metri.

 
 

Una delle caratteristiche climatiche più importanti di questa zona è anche il vento – la bora che tira dall’Est e spesso raggiunge l’intensità da uragano. L’apparizione della bora è più spesso legata alle irruzioni delle masse d’aria fredde da Nord. La più alta velocità misurata del vento era di 38 m/s o 136,8 km/h. A Zavižan in media 102 giorni tira il vento forte o tempestoso.

Il territorio di Zavižan è una delle più fredde zone della Croazia. La stazione meteorologica di Zavižan è la più nevosa, nebbiosa e ventosa stazione meteorologica croata con la temperatura più bassa. La temperatura media annua è di 3,3°C, mentre la temperatura più alta misurata era di +28 °C e quella più bassa di -29 °C. Il mese più freddo è febbraio, con la temperatura media dell’aria di -4,3°C, e quello più caldo luglio, con la temperatura media di 12.2°C.

Di conseguenza Zavižan è un vero laboratorio naturale e il posto ideale per lo studio della meteorologia “sul posto”. Pertanto nel 2011 vi abbiamo collocato il sentiero didattico denominato I capricci temporali di Zavižan. Allo stesso tempo è stato pubblicato anche l’omonimo libretto didattico (in Croato).

 
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